LOCALITA' NEL NORD DELLO YEMEN



AL HAJJARAH

Il più sensazionale esempio di architettura in pietra!
Le case in pietra murata a secco sorgono imponenti dalla roccia fino a raggiungere i 9 piani di altezza. A Al Hajjarah, 7 chilometri da Manakha, la gente vive come negli anni dell'Egira, con tempi arcaici che scandiscono i ritmi quotidiani legati allo scorrere delle stagioni.
Ma non solo per questo motivo il paese è eccezionale. Vale soprattutto come testimonianza esemplare di urbanistica. Una fila di palazzi alti più di 50 metri, dalle mura spesse come forti, nasconde il paese alla vista di chi arriva.


AL JANET

Villaggio della provincia di Taiz nel quale sorge la prima moschea costruita nello Yemen dall'emissario del Profeta Mohammed, Muad ibn Giabal.


AL MARAWA

Bel mercato nelle vicinanze di Hodeidah. Tutti i lunedì si riempe di mercanti che arrivano da ogni parte del Tihama.
Per le donne è l'occasione di indossare i loro abiti, risplendenti al sole per i colori violenti, fra il baluginare di ricami in fili d'oro e d'argento. Hanno il volto e le mani avvolte in un labirinto di linee nere dai disegni simbolici, retaggio di antiche tradizioni di bellezza.
Sulle bancarelle sono esposte montagne di datteri turgidi e lucidi. I macinatori di henna, polvere ocra impalpabile, lavorano come i cammelli che spremono l'olio di sesamo con un moto lento e circolare, sugli occhi una maschera di noce di cocco per non farli impazzire.
Capre, agnelli, buoi, polli, cammelli, pecore sono palpati, analizzati e sballottati dalle esperte mani di mercanti di bestiame in affannose contrattazioni.

immagini del mercato yemenita


AMRAN

Antica città con alte case di argilla ed una quasi intatta cinta muraria. Costruita su antichi edifici dell'epoca sabea, ha un borgo medievale dove il sabato si tiene un animato mercato.


BARAKESH

Centro economico dell'antico Regno Mineo, raggiunse il massimo splendore durante il 4' secolo prima di Cristo.
Da lontano la cinta muraria sembra ancora intatta, una volta all'interno ci si rende conto dell'immenso accumulo di rovine sparse ovunque.
La città fu un importante stazione di commercio lungo la Via dell'Incenso e dell'Oro.
Barakesh si materializza dal nulla.....alta su una breve collina circondata dal pianoro desertico: la cinta muraria con i suoi 57 bastioni disegna un semicerchio di blocchi di calcare color ocra.


BAYT AL FAQIH

Prosperosa cittadina nel Tihama meridionale, va visitata il giorno del mercato: venerdì. Vi si concentra una moltitudine di merci e prodotti tipici dell'artigianato locale: tessuti e sciarpe colorate lavorate ancora a mano seguendo insegnamenti centenari, i caratteristici cappelli conici di paglia comuni a tutta la fascia costiera del Tihama e le terrecotte.
In passato la città prosperava per il commercio del caffè, infatti era un punto di ristoro dei mercanti che andavano al vicino porto di Mokha.


BAYT BOSS

Piccola cittadina di collina nei dintorni di Sana'a circondata da mura e nella quale si può entrare solamente da una porta. Gli abitanti prendono l'acqua da una sorgente che sgorga vicino al villaggio.


DESERTO RAMLAT AL SABATAIN

La traversata di questo deserto che si trova ai margini dell'immenso Ar Rub al Khali è una esperienza unica nel suo genere. La pista corre in mezzo ad alte dune e lo scenario è spesso spettacolare. Una guida beduina ci scorterà da Marib fino all'arrivo nella regione dell'Hadramawt, infatti solo i beduini sanno orientarsi in questo “mare” di sabbia. Sosta a Shabwa, l'antica Sabota romana e capitale dell'antico regno di Hadramawt.

Deserto Ramlat al Sabatain


HABABA

Cittadina con la sua bella piazza che si affaccia su una grande cisterna usata ancora oggi dalle donne del villaggio. Belle le alte case in pietra.

Hababa


HAJJAH

Cittadina di origine turca, è costellata da piccoli villaggi costruiti sulle cime e lungo i terrazzamenti delle montagne circostanti. Fu una roccaforte del regime imamita ed era tristemente famosa per la sua prigione medievale dove l'Imam recludeva i suoi avversari politici.


HODEIDAH

Hodeidah è il maggior porto dello Yemen del nord.
Lo stile delle case del vecchio quartiere è simile a quello di altre cittadine della costa del Tihama. Le case, talvolta molto alte, sono costruite in mattoni ed imbiancate a calce.
Di particolare interesse il mercato del pesce che si svolge tutte le mattine al porto. Nelle immediate vicinanze da segnalare il bel mercato del lunedì di Al Marawa.


HOTEIP

Grazioso villaggio ismailita e meta di pellegrinaggio dei seguaci dell'Agha Khan perchè vi è sepolto il santo Hatim bin Ibrahim, teologo verenato dalla setta.
Si trova vicino a Manakha e si raggiunge percorrendo una strada impervia.
Un piccolo angolo di sub-continente indiano trapiantato nel cuore dell'Arabia Felix. Sotto la bianca cupola semisferica è venerato il santo, fondatore della setta ismailita, che ha un gran numero di seguaci soprattutto in Pakistan. Per loro è d'obbligo il pellegrinaggio fin qua almeno una volta nella vita.Uomini in dhoti e donne in sari , trovano ospitalità nel piccolo albergo costruito da un devoto indiano. Ma ciò che colpisce non sta dentro, ma fuori: sono i terrazzamenti coltivati fino ad altezze impossibili.


HUTH

Grosso villaggio sulla strada per Sa'ada. Caratteristiche le costruzioni in pietra dall'aspetto un po' austero. Ha un colorato mercato famoso per la vendita della legna da ardere, necessaria alla cottura in forno del pane.


IBB

Il villaggio conserva ancora le tipiche architetture di montagna: strade selciate, palazzi a torre in pietra. La città vecchia è raggiungibile solo a piedi attraverso strette viuzze pavimentate di pietra. Ibb è la cittadina dove si concentrano le maggiori precipitazioni piovose del paese e per questo viene considerata il ''giardino dello Yemen''.

Ibb


JEBEL SABER

Significa “montagna della pazienza” e sorge sopra la città di Taiz.
Alta oltre m. 3.000, offre un bel panorama sulla vallata sottostante. La popolazione del luogo è particolarmente amichevole e le donne, che si vedono spesso senza velo, indossano pesanti gioielli d'oro.
Il clima e la vegetazione cambiano man mano che si sale.


JIBLAH

Città caratterizzata dalle sue case-torri in pietra, appare subito come molto suggestiva.
Le facciate delle case sono riccamente decorate e sulla collina sulla quale si appoggia la cittadina è tuttora in funzione un acquedotto costruito ai tempi della regina Arwa.
Nella moschea che raccoglie le spoglie della regina, esiste una famosa scuola coranica dove si insegna ancora con metodi tradizionali. Notevoli le rovine del palazzo della regina che contava ben 365 stanze.

Jiblah


KAWKABAN

Nota per la fortezza che domina l'altopiano fu rifugio degli Iman durante il dominio turco.
Enormi cisterne e silos garantivano la sopravvivenza per molti mesi alla popolazione durante gli assedi senza aprire la porta della città.
Dalla città si possono ammirare panorami eccezionali della vallata sottostante. Si può scendere lungo un facile sentiero fino alla cittadina di Shibam.


KOHLAN

Pittoresco villaggio costruito sul fianco della montagna. Il locale mercato si svolge sotto gli antichi porticati costruiti con colonne di pietra. Da qui una bella strada panoramica porta fino a Hajjah.


MAHWIT

Capoluogo della provincia di Al Mahwit che è considerata la più fertile di tutto lo Yemen, la cittadina vanta scenari meravigliosi. Si trova a 2.000 m. di altitudine ed è anche famosa per le danze tradizionali.


MANAKHA

Capoluogo della regione dell'Harraz, Manakha è una cittadina che si trova a metà strada tra Sana'a e Hodeidah. Interamente costruita in pietra, fu punto strategico di comunicazione tra il Mar Rosso e le province dell'interno durante la dominazione turca.


MARIB

Ai margini del deserto, l'antica capitale del regno della Regina di Saba, è uno dei siti archeologici più interessanti dello Yemen.
Da qui parte la pista che, attraverso il deserto Ramlat al Sabatain, raggiunge l'Hadramawt.
Si trova lungo la antica Via dell'Incenso e dell'Oro che congiungeva l'Oceano Indiano con il Mare Mediterraneo.
La città è situata a 170 chilometri da Sana'a. Tra i suoi monumenti storici di massima rilevanza troviamo i resti della famosa Diga costruita 3 secoli prima di Cristo. Nei vecchi testi si narra che la città, al massimo del suo splendore, aveva sontuose dimore con muri e porte decorate d'oro, argento e pietre preziose. La rottura della diga segnò l'inizio del declino della città.

Marib


RAWDAH

Rawdah si trova nelle immediate vicinanze della capitale ed è considerata una piccola “città giardino”. Gli abitanti ricchi di Sana'a hanno qui una seconda casa che funge da residenza estiva talvolta circondata da giardini e parchi. Interessante visitare il Ar Rawdah Palace, antica residenza dell'Imam oggi trasformata in albergo.


SA'ADA

Capitale preislamica che ancora conserva, tra le sue mura di fango, un vecchio quartiere fatto di vicoli stretti. I palazzi e le moschee ricordano l'assoluto potere degli Iman che guidarono il paese per oltre un millennio.
Sa'ada è uno dei principali siti storici della penisola araba in quanto fu il maggior centro islamico nello Yemen e punto di ristoro lungo il cammino verso la Mecca.
Le impressionanti mura di fango circondano la città vecchia e la porta principale (cosa unica ai giorni d'oggi) viene ancora chiusa durante le ore notturne.


SANA'A


SHAHARAH


SHIBAM (nord Yemen)

Insediamento preislamico come testimoniano i grandi blocchi di pietra con iscrizioni sabee e himiarite con cui venne costruita la porta di ingresso della città e le antiche colonne oggi incorporate nel suq e nelle case (mercato: venerdì).


SUQ AL KHAMIS

Il nome significa “mercato del giovedì” ed è il più importante mercato del Tihama settentrionale.


TAIZ

Splendida città ai piedi del Monte Saber (montagna della pazienza), fortificata e cinta di mura.
Si trova ad una altitudine di m. 1.400. Interessante la visita della città vecchia che accoglie la grande e luccicante Moschea Al-Ashrafiyyah e del museo-palazzo dell'ultimo Imam Ahmed, curioso miscuglio di bizzarri oggetti provenienti da tutto il mondo. Le stanze sono state lasciate intatte dalla morte dell' Imam. L'Imam Ahmed ne fece la sua residenza dal 1948 al 1962, lunghi anni di tormentato e splendido isolamento del Paese. Il suo volto sensuale e mobile, il corpo grande e possente, gli occhi profondi e indagatori sono ancora una presenza inquietante e terrificante allo stesso tempo.
Nel museo-palazzo tutto è rimasto come allora quando l'Imam, ferito e malato, preda della morfina per sopportare il dolore alla gamba divorata dalla cancrena a causa di un ennesimo attentato, continuava a governare con efferata crudeltà il Paese. Nell'aria sembra ristagnare l'odore del cloroformio e dei medicamenti, il sentore dei profumi dolciastri.
Dopo il labirinto di corridoi e anfratti che salgono di piano in piano si scopre il piccolo tesoro targato anni Cinquanta: 200 penne stilografiche Mont Blanc, Pelikan, Parker ancora nei loro astucci; un numero incredibile di orologi acquistati a Venezia, ancora con il cartellino del prezzo; gioielli pacchiani provenienti da gioiellerie di Aden e New York; registratori, radio, televisori, telefoni, giradischi, frigoriferi (in questi anni la corrente elettrica era appena arrivata nello Yemen). Completano la curiosa esposizione una miriade di stoviglie, posate, bottiglie di profumi, quadri, libri.
Notevole anche il suq di Taiz che offre la stessa merce di Sana'a, ma a prezzi più bassi.

Taiz


TAWILA

Fantastica cittadina in pietra circondata da verdi terrazzamenti. Particolarmente animata il lunedì quando vi si svolge il colorato mercato.


THULA

Distesa alle falde dell'omonimo monte, la cittadina di Thula, che si trova a 34 Km. da Sana'a, appare come una grande fortezza scolpita nel lembo del suggestivo cilindriforme monte Thula.
La città è cinta da mura e sulla cima del monte si estende il vecchio forte.
Thula è una delle città magiche dello Yemen, arroccata sotto uno sperone di basalto rosa. E' un borgo fortificato: mura e torri scendono verso il centro del commercio che si stende ai suoi piedi.


WADI DHABAB

E' uno dei villaggi caratterizzati da vegetazione lussureggiante che si trovano intorno a Taiz. Particolarmente interessante è il mercato che vi si svolge la domenica mattina nel greto del fiume.
Offre una moltitudine di merci colorate, un angolo del mercato è riservato alla vendita del bestiame come dromedari, mucche, pecore, capre.


WADI DHAHAR

Wadi Dhahar è una piacevole vallata vicina alla capitale piena di gradevoli giardini, piantagioni di alberi da frutto e vigneti.
E' famosa perchè ospita il Dar al Hajjar, il palazzo sulla roccia che fu residenza estiva dell'ultimo Iman Yahia. Altre curiose costruzioni si possono ammirare in questa località.


YAFRUS

Piccolo villaggio a pochi chilometri da Taiz. Vi sorge la famosa moschea, costruita nel XV secolo, che contiene il sepolcro del santo Sheikh Ibn Alwan a cui si attribuiscono molti miracoli.


ZABID

Conosciuto in occidente grazie alle riprese del film “Le mille e una notte” di Pasolini, questo villaggio è famoso per la presenza di una delle più importanti scuole teologiche dell'Islam del mondo arabo.
In questo luogo fu inventato il sistema matematico chiamato “Al Jabar”, base dell'attuale algebra.


ZAFAR

Cittadina situata tra Sana'a e Taiz. Poco rimane di quella che una volta era la capitale del regno himiarita. Antiche pietre disseminate lungo il fianco della collina sono usate dai residenti per costruire le proprie case.